Abbuffate o sgarri? Scopri la differenza e come gestirli

dieta durante le festività

Si avvicinano le festività e mai come in questo periodo dell’anno il rischio di cedere alle tentazioni della tavola si fa più vicino e intenso. Quelle che vengono definite abbuffate, sono invece innocui sgarri alla consueta pratica alimentare. In questo articolo vorrei proporre alcuni semplici consigli che siano validi durante tutto il periodo dell’anno, al di là delle festività e del loro naturale carico di eccessi.

Che cosa sono le abbuffate?

Le abbuffate vere e proprie sono fenomeni che vanno al di là delle festività e occasioni particolari. Con il termine “abbuffata” si intende un consumo eccessivo di alimenti, in un tempo breve e definito, che può essere occasionale o più frequente. In genere non sono previste condotte di eliminazione o compensazione, come vomito, uso di lassativi o attività fisica eccessiva. Questo è un fenomeno ben preciso, classificato oggi come disturbo dell’alimentazione, e che poco ha a che vedere con gli sgarri occasionali che ci concediamo in determinati periodi. La tematica delle abbuffate sarà trattata nello specifico in un futuro articolo.

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Cos’è lo sgarro e come gestirlo

In certi periodi dell’anno (come ad esempio le festività natalizie) si è più portati a concedersi sgarri più o meno frequenti. Ciò non comporta alcuna patologia, ma anzi, si ritiene che addirittura porti a migliorare l’umoreridurre lo stress. Se lo sgarro sarà controllato e contenuto nel tempo, non darà difficile recuperare in poco tempo il peso abituale.

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Per quanto riguarda il periodo natalizio, ecco tre semplici consigli da seguire per cercare di limitare i danni che una tavola troppo imbandita potrebbe fare.

Pianifica l’entità dello sgarro

Gli sgarri sono inevitabili, e in un normale regime alimentare sono anche salutari. Durante questo periodo cerca di farti un semplice schema mentale di quello che puoi concederti nei fuori pasto, nelle occasioni conviviali di lavoro, nelle festività (dove ti verrà detto: “Ma dai, fai almeno un brindisi!”). Concediti i piaceri della tavola, ma decidi in anticipo quali e quanti. Darti delle regole preventive ti aiuterà a valutare di volta in volta se puoi eccedere ancora o se è arrivato il momento di fermarti.

Lontano dagli occhi, lontano dalla… bocca

A fine pasto trova un buon motivo per alzarti da tavola, che sia al pranzo di famiglia o durante la cena con i colleghi. Questo semplice accorgimento ti aiuterà a mettere la parola “fine” a un pasto che talvolta pare diventare interminabile. In queste occasioni quasi sempre si continua a mangiare e soprattutto a “spiluccare” (intendendo con questo il continuare a mangiare a piccoli bocconi) ben oltre il normale pasto, solo come occasione per proseguire ulteriormente il momento conviviale.

Accetta ogni momento e vivilo appieno

Potrà sembrarti strano, ma preparati psicologicamente a prendere qualche chilo in questo periodo. Questo piccolo ma importante accorgimento ti aiuterà a vivere in modo più sereno un evento che accadrà quasi certamente, e che è naturale che accada. Nessuno ti chiede di uscire totalmente indenne dagli eccessi natalizi, non essere pertanto troppo severo/a con te stesso/a e accetta che la forma fisica risenta un po’ degli sgarri che ti concederai. Questo ti aiuterà, passate le feste, a rientrare nel tuo normale regime alimentare e a perdere il peso preso in questo periodo. Dopo le festività torna su questo blog, dove potrai leggere un articolo con i trucchetti del dr. Marco per perdere il peso acquisito!

Il dr. Marco Scopel propone articoli e corsi sul tema della psicologia alimentare, ma se hai bisogno di una consulenza personalizzata, contattami qui.

Se desideri che nei futuri articoli venga trattato un particolare argomento, scrivimi qui.

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