Perché spesso la dieta fallisce? Il potere della mente.

diete efficaci

Perché spesso la dieta fallisce? Scopriamo qual è il meccanismo che porta spesso al far crollare le auto-imposizioni che ci diamo.
Quante volte ci siamo trovati nella condizione di dover ammettere che i nostri buoni propositi sono svaniti? Che la dieta che ci eravamo proposti di seguire in maniera maniacale è miseramente fallita, che quelli che chiamiamo sgarri hanno ormai preso il sopravvento nel numero di pasti che facciamo?

Leggi anche Abbuffate o sgarri? Scopri la differenza e come gestirli.

“Quando è impegnato nel mangiare, il cervello dovrebbe essere il servitore dello stomaco.”
(Agatha Christie)

L’effetto boomerang del divieto

La prima cosa che in genere mettiamo in atto quando vogliamo perdere peso è quella di porci dei divieti. Ci sembra naturale: se vogliamo seguire un buon regime alimentare la prima cosa da fare è quella di eliminare quello che possiamo definire “cibo spazzatura”. Questo è sicuramente corretto in termini teorici, il problema è che spesso il vietarci qualcosa ci porta a renderla fortemente desiderabile.

Per ricordarci di non mangiare qualcosa la nostra mente deve prima di tutto creare l’immagine del “cibo proibito”, per poi associarla a una negazione. Il NON purtroppo è una parola che non può essere rappresentata per immagini; pertanto quando dobbiamo visualizzare il divieto di qualcosa siamo costretti a immaginare prima di tutto il nostro “oggetto del desiderio”.

Leggi anche Migliora il tuo rapporto con il cibo: 3 consigli del dr. Marco Scopel.

L’efficacia indiscussa della Mindful Eating

Una delle caratteristiche principali della Mindfulness applicata alla gestione del peso corporeo è il porre l’accento sulla consapevolezza alimentare e sul prestare attenzione alle sensazioni che provengono dal nostro corpo.

Il programma Mindful Eating non prevede l’imposizione di restrizioni alimentari, ma una costante training per raggiungere una buona consapevolezza corporea e alimentare. Si riscoprono i veri sapori di cibi che siamo abituati a snobbare e di altri che invece consideriamo prelibatezze proibite, si impara a conoscere e gestire le sensazioni di pienezza e di fame. L’obiettivo è quello di imparare a regolare la nostra alimentazione senza bisogno di divieti e rigide imposizioni.

Il dr. Marco Scopel propone articoli e corsi sul tema della psicologia alimentare, ma se hai bisogno di una consulenza personalizzata, contattami qui.

Se desideri che nei futuri articoli venga trattato un particolare argomento, scrivimi qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

shares